Torino ricorda il grande Alberto Manzi

Nell’ambito dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, la città di Torino dedica ampio spazio al ricordo della figura di Alberto Manzi, educatore e pedagogo, che fu un pioniere nel suo campo nell’Italia deldopoguerra.

In particolare contribuì alla lotta all’analfabetismo conducendo per diversi anni, dal 1960 al 1968, la mitica trasmissione televisiva “Non è mai troppo tardi”, grazie alla quale migliaia di italiani adulti, pur avendo superato da anni l’età scolare, impararono a leggere e scrivere: quando si dice una tv di qualità…!

Dall’8 fino al 15 novembre la Biblioteca Nazionale Universitaria ospita la mostra Alberto Manzi. Storia di un Maestro, con materiali originali (appunti, manoscritti, illustrazioni, video) provenienti dall’archivio del Centro Alberto Manzi di Bologna.

Fino al 30 novembre è aperta la “mostra-gioco” all’interno della Biblioteca Civica Villa Amoretti, dal nome Maestro, raccontami una storia.
La mostra, animata da due mesi di laboratori condotti dalle Biblioteche Civiche Torinesi, attraverso quattro postazioni gioco, permette di scoprire la produzione di Manzi, oggi ormai quasi dimenticata.

Trovate qui ogni dettaglio.

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